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Insegnante di violino e viola

Partecipa al Seminario sul Nuovo Approccio

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Penso che ogni insegnante di violino e viola abbia un compito molto simile e spiegherò quali ritengo siano le somiglianza e le differenze.

Quando insegno, seguo ciò che ho imparato da Kató Havas, che ha a che fare con il modo in cui usare il corpo per prevenire o eliminare la tensione fisica che provoca problemi come dolori, tendiniti ecc., rende molto più difficile suonare e crea tensione emotiva, la paura del pubblico.

Tanto per dare brevemente qualche informazione, Kató Havas fu una bambina prodigio con il violino. Poi, nel corso di circa cinquant'anni, ha sviluppato ciò che ha chiamato il "Nuovo Approccio" al suonare il violino (e la viola), concentrato sul corretto uso del corpo quando si suona. Non ci sono solo le dita coinvolte nel suonare, è tutto il corpo, soprattutto la parte superiore.

Kato Havas and Monica Cuneo

In questa foto puoi vedere Kató Havas e me a Milano, nel 1997,
quando venne pubblicata la mia traduzione del suo libro La paura del pubblico
Kató Havas ha scritto vari libri su questo argomento, li consiglio molto caldamente, sono ottimi libri per qualunque insegnante di violino e viola e per chi voglia saperne di più. Io li ho letti dopo aver letto molti altri libri su come suonare ed insegnare uno strumento ad arco. Ho anche tradotto tre suoi libri, l'ho incontrata e ho frequentato vari seminari in Italia, perciò alla fine ho deciso di insegnare in questo modo ed insegno sia violino che viola.

Concentrandosi sul corretto uso del corpo, piuttosto che sullo strumento, non c'è molta differenza tra l'insegnare il violino e la viola, poiché i due strumenti si suonano pressocché allo stesso modo e i fondamenti di come suonare sono gli stessi.

Ci sono differenze quando si suona ad un livello più avanzato, riguardo la produzione del suono, specialmente per la viola, nelle diteggiature e per quanto riguarda il repertorio. Naturalmente, l'insegnante di viola conoscerà il repertorio della viola molto meglio di un insegnante di violino e viceversa, e può dare consigli ai suoi allievi su cosa scegliere.

Comunque, gli insegnanti di violino e viola devono essere insegnanti di musica in un senso ampio ed insegnare agli studenti molto più che solo come mettere le dita sulla tastiera. Io dico ai miei allievi di capire il significato della musica, cosa il compositore intendesse dire e molte altre cose relative alla sua musica.

Come insegno violino e viola

Prima di tutto penso che si possa imparare a suonare uno strumento (o qualunque altra cosa) ad ogni età, non credo assolutamente che se non si possa se non si è iniziato da bambini. Penso che un insegnante di violino e viola debba insegnare quello che lo studente vuole imparare.

Quando ho un nuovo allievo, alla prima lezione chiedo di suonare qualunque cosa abbia preparato, poi gli chiedo cosa vorrebbe migliorare nel suo modo di suonare e quindi lavoriamo su quello. Questo perché l'opinione dell'allievo su ciò di cui abbia bisogno potrebbe essere molto diversa dalla mia ed è importante occuparsi di ciò che l'allievo considera un problema, così può vedere che sta migliorando.

Inoltre gli chiedo che tipo di musica vorrebbe suonare, che pezzi, qual è il suo obiettivo riguardo al suonare. Ognuno è diverso: alcuni vogliono fare esami, altri vogliono suonare semplicemente per diletto, alcuni vogliono suonare per conto loro, altri vogliono fare musica da camera o far parte di un'orchestra, altri ancora vogliono fare musica folk o imparare a suonare a orecchio.

Non direi mai ad un'allievo che vuole imparare a suonare a orecchio e far parte di un gruppo di musica folk: "No, devi fare gli esami!", mi odierebbe. Così come non insegnerei musica folk ad un'allievo che vuole preparare dei pezzi per un esame.

Teoria Musicale

Io suono anche musica folk e a volte ho allievi che vogliono imparare a suonare qualche brano e far parte di un gruppo ma non vogliono imparare a leggere la musica. Io non costringo mai nessuno ad imparare a leggere, ma allo stesso tempo spiego che leggendo sarebbero in grado di imparare a suonare molta più musica è più rapidamente. Alla fine la maggioranza cambia idea e vuole imparare a leggere.

Lezioni di violino e viola

Alle lezioni, porto sempre con me la mia viola, suono sempre qualcosa con l'allievo, anche se è la primissima lezione di un allievo di violino o di viola. In questo modo, fin dall'inizio faccio in modo che si abitui a sentire e a suonare con qualcun altro, ascoltando, imparando l'importanza del ritmo e della velocità regolare. L'allievo sente così di poter suonare un po' di vera musica, non solo corde vuote. Se il mio allievo suona la viola, possiamo fare un bel duetto di viole; se l'allievo suona il violino, questa sarebbe l'occasione di sentire la viola e di suonare con un violista.

D'altra parte, se devo dimostrare qualcosa, uso sempre lo strumento dell'allievo. La ragione di ciò è che per molti studenti è molto facile lamentarsi della qualità del loro strumento quando non sono contenti del loro suono, mentre dovrebbero rendersi conto che ciò che conta di più, più che lo strumento è il modo in cui lo si suona

Mostro loro che allentando tutte le tensioni nella spalle, nelle braccia, nelle mani, non stringendo lo strumento e l'arco possono produrre un bel suono. E questo vale anche per i principianti, non è vero che (loro e i loro familiari e vicini) devono soffrire mesi e mesi di suoni orribili, grattati.

A che scopo?

Voglio acccertarmi che i miei allievi suonino perché a loro piace, non perché qualcun altro dice loro di farlo.

Nel caso tu stia pensando di imparare a suonare il violino o la viola o suoni già e stia cercando un insegnante di violino o di viola, tieni presente che non si tratta solo di suonare le note giuste o di passare gli esami, è un modo molto speciale di comunicare con la gente. Bisogna che tu voglia davvero dire qualcosa, raccontare una storia e gustare questa comunicazione e far sì che anche gli altri la gustino.

Suonare il violino, la viola o qualunque strumento richiede impegno e dedizione, non succede in una settimana, ma ne vale la pena moltissimo.

Perciò, buon divertimento!


E se vuoi delle lezioni, io insegno a Milano, telefona al n.347 4251857 o  manda un messaggio



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